Spiccioli di Cassandra/ La Forza di un Geek

Marco A. L. Calamari
3 min readJun 22

--

(273) — Per farsi una risata “con la” e “della” tecnologia. Divertissement per veri smanettoni.

15 febbraio 2013 — In questi tempi cupi basta poco per far sorridere Cassandra: una vignetta azzeccata su un giornale, una battuta di Crozza, o meglio ancora una vignetta geek su XKCD. Immaginate l’allegria di trovarsi improvvisamente in una situazione divertente sotto ben tre punti di vista diversi. Ancora oggi, a tre giorni di distanza, Cassandra ridacchia ripensandoci.Condividere è d’obbligo, quindi.

Ma, un avvertimento ai naviganti, è una cosetta geek: sì, proprio quella razza di gente strana, talvolta hacker ma più spesso solo flippata per la tecnologia, l’informatica, i gadget o tutte e tre le cose inseme.

L’umorismo è “trilaterale” in quanto:- è una cosa completamente inutile;- è ottenuta a spese di mezzi tecnici abbastanza sofisticati;- fa riferimento alla mitologia geek,e l’effetto sorpresa è la ciliegina sulla torta!Allora, quelli di voi che non lo sanno già, o non hanno capito e hanno un computer sottomano, aprano una consolle, la ingrandiscano al massimo e scrivano:

L'avevate già visto prima? Ben per voi.

Vi è andata bene e l'effetto sorpresa ve lo siete goduto? Allora beati voi.

Se non siete stati beati o fortunati, trovate la "soluzione" qui e qui.

Adesso una domanda: quanto tempo avete riso?

Il vostro quoziente geek (se esistesse una cosa del genere) sarebbe il numero di minuti, più il numero di amici a cui l'avete mandato.

Ma a maggior cimento dei 24 indefettibili lettori, alcune considerazioni.

Dietro a tutto questo c'è parecchio lavoro di una persona con competenze tecniche di un certo profilo, e con la voglia di scherzare.

È un fancazzista che non ha di meglio da fare e che odia il suo lavoro? Certo, qualcuno la penserà proprio così, ma sbagliando. Al contrario, è un segno di amore per il proprio lavoro.

Il conte Mascetti no, perché aveva un'altra idea fissa, ma l'architetto Melandri, se fosse vivo, capirebbe perfettamente e ne godrebbe anche senza essere un esperto di computer.

Vale la pena di ridere su una stupidaggine come questa con tutti i problemi che la Rete ed i suoi cittadini vivono ogni giorno?

Decisamente sì, ridere di sè stessi è benefico, ed anche una dimostrazione di Forza. E fornisce spesso quelle energie indispensabili per fare qualcosa di più.

Per finire in bellezza, im-per-di-bi-le, guardate quello che sullo stesso tema riescono a fare delle persone che certo non sono flippate per il computer, ma che amano il loro lavoro ed anche scherzare in maniera elegante su se stessi.

Cliccate qui.

Originally published at punto-informatico.it.

Scrivere a CassandraTwitterMastodon
Videorubrica “Quattro chiacchiere con Cassandra”
Lo Slog (Static Blog) di Cassandra
L’archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero

Licenza d’utilizzo: i contenuti di questo articolo, dove non diversamente indicato, sono sotto licenza Creative Commons Attribuzione — Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0), tutte le informazioni di utilizzo del materiale sono disponibili a questo link.

--

--

Marco A. L. Calamari

Free Software Foundation member, Progetto Winston Smith, convegno e-privacy, Cassandra Crossing, ONIF, MEP mancato del PP-IT, Nabaztag @calamarim@mastodon.uno