Cassandra Crossing/ Piccoli Tor crescono

Marco A. L. Calamari
3 min readAug 30, 2023

(42) — Le esperienze e le metodologie del progetto Tor danno i loro frutti: cresce Vidalia, un bundle che consente di visualizzare con eleganza una mappa geografica delle connessioni

23 giugno 2006 — Il progetto Tor, rispetto ad altri progetti FOSS, ha goduto di uno status quasi privilegiato, considerando che ha ricevuto finanziamenti significativi da enti diversissimi quali la Marina degli Stati Uniti e la Electronic Frontier Foundation.

I soldi ahimè sono ormai finiti da tempo, ma si è così accumulato un “capitale” dato ad esempio dal modello di lavoro usato durante lo sviluppo del software, dalla formalizzazione di specifiche e dall’elaborazione di documentazione (magari Freenet fosse stata portata avanti così).

Comunque il vantaggio che Tor ha rispetto alla media degli altri progetti FOSS è forte, ed anche le relazioni intessute con enti esterni continuano ad essere preziose. Si veda ad esempio il contest per la migliore interfaccia utente di Tor e l’apparire di piccole utility e “distribuzioni” di Tor e Privoxy.

In queste pagine abbiamo già parlato di almeno un paio di esse, ed in particolare di TorPark, un bundle Tor + Privoxy + Firefox realizzato per l’ambiente windows, che non richiede installazione ma conserva dati e programmi un una unica directory.

Un oggetto del genere è pensato anche per l’uso “nomadico”, memorizzandolo su una chiavetta USB e poi utilizzandolo alla bisogna su un pc di amici o di un Internet Cafè, senza lasciare file in giro ed in assoluta riservatezza.

In questi giorni è stato rilasciato un altro interessante bundle di Tor, molto diverso dal primo, costruito attorno ad una utility che si chiama Vidalia, e che ne ha preso il nome.

Il bundle Vidalia non è entrocontenuto, ma è un package da installare normalmente in ambiente windows o macosx. Vidalia su linux per ora è distribuita a livello sorgente da compilare (debianisti, occhio perchè richiede Qt4.1 che su etch non c’è).

Il veloce setup installa Tor, Privoxy e Vidalia; quest’ultima si posiziona, nella versione windows, tra le iconcine del system tray, e può essere settata in modo da far partire automaticamente anche Tor e Privoxy quando viene lanciata.

Il menù contestuale ha 3 voci principali, che aprono altrettante finestre:

  • una finestra che visualizza i log
  • una finestra che mostra la banda utilizzata da Tor
  • una finestra che mostra un elenco dei nodi tor attivi, delle connessioni aperte ed una mappa geografica interattiva delle connessioni stesse.

Visualizzare e seguire i cambiamenti delle onion routes aiuta a capire meglio le modalità di funzionamento di Tor, ed è anche bello da far vedere agli amici (vedi immagine).

Non serve a rendere Tor più anonimo, ma più bello e comprensibile sì. Il software vive anche di queste cose. Consigliato.

Originally published at punto-informatico.it.

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Marco A. L. Calamari

Free Software Foundation member, Progetto Winston Smith, convegno e-privacy, Cassandra Crossing, ONIF, MEP mancato del PP-IT, Nabaztag @calamarim@mastodon.uno