Cassandra Crossing/ Personal killer robot

(469) — I progressi di Spot, il robot commerciale di Boston Dynamics, sono la misura delle LAWS, i robot assassini “nascosti” che non vediamo oggi

9 marzo 2021 — Cassandra non può far a meno di provare incondizionata ammirazione per le conquiste tecnologiche, astronavi e robot inclusi.

Per quanto attiene il suo mestiere di profetessa di sventura, l’esplorazione spaziale non le fornisce però molti spunti.
In tema spazio, il meglio che è riuscita a pensare sono gli scenari futuri alla “Neuromante” che si apriranno quando l’esplorazione spaziale scoprirà qualcosa di valore, magari un asteroide di nickel, cobalto od uranio puri, e due astronavi di multinazionali diverse vi si avvicineranno contemporaneamente.

Mentre guardare i fantastici video promozionali del robot Spot di Boston Dynamics e visitare il negozio online le fa rimpiangere di non avere pronti quei 74.500 dollarucci per comprare subito il gioiellino. Certo, poi si scopre che, con i suoi 4.620 dollari, Spot ha la batteria al litio più cara dell’universo conosciuto; ah, no, la più cara è quella a carica rapida , 5.700 dollari.

Poi solo fare un ordine costa 1.000 dollari di deposito, e per gli accessori più “cool” ci sarebbe da spendere il triplo del modello base…

Per ora giocare con Spot, per noi persone “normali” (si fa per dire) resta un sogno.

E’ però banale andare a leggere un poco più in profondità il sito, e scoprire dalla “privacy notice” che Boston Dynamics si prende i dati generati dai robot venduti non appena il controller viene connesso in rete, e che per impedirlo bisogna comprare la versione Enterprise, ovviamente non a listino, ed accettare anche delle limitazioni particolari.

C’è da meravigliarsi? Certamente no, visto che qualsiasi drone, aspirapolvere od oggetto anche banale dell’IoT fa esattamente lo stesso o di più, spesso senza neanche comunicarlo. E voi tutti zitti!

Ci resta però la possibilità, che per Cassandra è un dovere, di fare un passo indietro, guardare avanti e “ricordare” l’incubo che si delinea chiaramente da anni.
Tranquilli, Cassandra non vi annoierà, lo farà con non molte parole, solo puntando il dito. Un po’ come ha fatto nel 2008 con l’articolo sugli automatismi letali prossimi venturi, su ED-209 che merita ancor oggi una rilettura.

Ma torniamo ai “personal robot” di oggi.

Spot, che ha le dimensioni di un cane di media taglia (ricordate Metalhead?) ha un’autonomia di 90 minuti ed una velocità max di 5 Km/ora. E’ elettrico, con ricarica autonoma ed impermeabile.

Atlas, il robot umanoide, ha la stessa velocità massima di Spot, ma è oleodinamico, il che vuol dire anche molto più forte, ed ha un’altezza di soli 1,60 metri; non propriamente un colosso, più un fratello minore, bassino e danzante forse proprio per non incutere troppa soggezione.

Ma con un aggiornamento del software di bordo ambedue gli oggetti possono corrervi dietro, impugnando un coltello non ancora insanguinato (lo sarebbe magari dopo un po’ del vostro sangue), o meglio una normalissima mitraglietta Uzi, nel caso non riuscissero a raggiungervi.

Il comportamento è solo, solo software, i robot assassini sono già tra noi, li potete acquistare sullo shop online di Boston Dynamics; ah, e “Terminator”, viaggi nel tempo a parte, non è un film ma una profezia,

Quindi, ragioniamo su cosa sta avvenendo, in questo momento, nei laboratori dei contractor di tutti gli eserciti del mondo?
Per ogni “personal robot”, un po’ costoso ma divertente, quanti “personal killer robot” sono già stati sviluppati?
Anzi, più esattamente, quanto “software assassino” viene sviluppato, visto che le “piattaforme hardware” sono già in commercio?

Attenzione, quindi, a quando farete il prossimo aggiornamento del vostro “personal robot”; succede così spesso con gli aggiornamenti automatici che qualcuno sbagli a rilasciare un update, e ne potreste scaricare uno per uso militare.

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Free Software Foundation member, Progetto Winston Smith, convegno e-privacy, Cassandra Crossing, ONIF, MEP mancato del PP-IT, Nabaztag @calamarim@mastodon.uno

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Marco A. L. Calamari

Free Software Foundation member, Progetto Winston Smith, convegno e-privacy, Cassandra Crossing, ONIF, MEP mancato del PP-IT, Nabaztag @calamarim@mastodon.uno